Gli scopi principali dell’Associazione ARASI sono:

● Far progredire le arti e le scienze della registrazione e promuovere la leadership creativa per il progresso artistico, culturale, educativo e tecnico nel campo della registrazione;

● riconoscere i risultati creativi eccezionali nelle arti discografiche conferendo premi annuali di merito a coloro che sono ritenuti più meritevoli dai loro pari;

● gestire come premio principale dell’Associazione il “Premio Italiano Musica di Qualità”, acronimo PIMQ.

● difendere gli interessi nella registrazione di artisti, cantautori, professionisti di studio e produttori di musica davanti ai responsabili politici nazionali, statali e locali;

● Promuovere e impegnarsi in studi e ricerche relative all’industria discografica;

● Impegnarsi in qualsiasi altra attività che possa aiutare l’Associazione a realizzare gli scopi di cui sopra, inclusi, ma non limitati a:

● prendere accordi e impegni in relazione a qualsiasi tipo di trasmissione di contenuti, trasmissione televisiva, webcast o altra forma di proiezione pubblica o privata di premi conferiti o qualsiasi altra attività dell’Associazione;

● prendere accordi e impegni in relazione alla sponsorizzazione di qualsiasi attività dell’Associazione;

● istituire borse di studio o altri premi a proprio nome, o congiuntamente o mediante contributo a qualsiasi Università, Conservatorio, Scuola Superiore o altro istituto di istruzione superiore o formazione professionale riconosciuta, incluso, ma non limitato a, il pagamento di fondi, a titolo di donazione o regalo, o in prestito (con o senza interessi o altri oneri), a persone di talento ritenute meritevoli di assistenza o incoraggiamento;

● sostenere corsi di studio dell’industria discografica in Università, Conservatorio, Scuola Superiore o altri istituti di istruzione superiore o di formazione professionale riconosciuti.

L’Associazione riconosce l’eccellenza nelle arti e nelle scienze della registrazione, coltiva il benessere della comunità musicale e garantisce che la musica rimanga una parte indelebile della nostra cultura.

STATUTO ARASI

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STATUTO ARASI

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Art. 1 – Nome.

E’ costituita l’Associazione Culturale denominata “Accademia della Registrazione delle Arti e delle Scienze Italiana” con acronimo “ARASI” con sede legale a Milano, in via Vincenzo Monti 56, presso lo studio del commercialista Antonino Caragliano, in durata illimitata.

L’Associazione ha per fini la qualificazione, il miglioramento professionale, sociale ed artistico dei suoi soci.

Art. 2 – Finalità .

2.1 – Gli scopi principali dell’Associazione sono:

  • far progredire le arti e le scienze della registrazione e promuovere la leadership creativa per il progresso artistico, culturale, educativo e tecnico nel campo della registrazione;
  • riconoscere i risultati creativi eccezionali nelle arti discografiche conferendo premi annuali di merito a coloro che sono ritenuti pi  meritevoli dai loro pari;
  • gestire come premio principale dell’Associazione il “Premio Italiano Musica di Qualità ”, acronimo PIMQ, Marchio e Idea di proprietà della Società Groove It Srl;
  • promuovere gli interessi nella registrazione di artisti, cantautori, professionisti di studio e produttori di musica davanti ai responsabili politici nazionali, statali e locali;
  • promuovere e impegnarsi in studi e ricerche relative all’industria discografica;
  • impegnarsi in qualsiasi altra attività che possa aiutare l’Associazione a realizzare gli
  • scopi di cui sopra, inclusi, ma non limitati a:
  • prendere accordi e impegni in relazione a qualsiasi tipo di trasmissione di contenuti, trasmissione televisiva, webcast o altra forma di proiezione pubblica o privata di premi conferiti o qualsiasi altra attività dell’Associazione;
  • prendere accordi e impegni in relazione alla sponsorizzazione di qualsiasi attività  dell’Associazione;
  • istituire borse di studio o altri premi a proprio nome, o congiuntamente o mediante contributo a qualsiasi Università , Conservatorio, Scuola Superiore o altro istituto di istruzione superiore o formazione professionale riconosciuta, incluso, ma non limitato a, il pagamento di fondi, a titolo di donazione o regalo, o in prestito (con o senza interessi o altri oneri), a persone di talento ritenute meritevoli di assistenza o incoraggiamento;
  • sostenere corsi di studio dell’industria discografica in Universit , Conservatorio, Scuola Superiore o altri istituti di istruzione superiore o di formazione professionale riconosciuti.
  • L’Associazione riconosce l’eccellenza nelle arti e nelle scienze della registrazione, coltiva il benessere della comunità  musicale e garantisce che la musica rimanga una parte indelebile della nostra cultura quale attività di interesse generale.

2.2 – Premi.

Tra le attività  dell’Associazione, oltre all’assegnazione del PIMQ, vi sono altri premi che riconoscono eccezionali risultati e significati artistici, culturali, storici, educativi e tecnologici nell’industria discografica. Il Consiglio Direttivo approverà  di volta in volta i criteri richiesti per qualificare una registrazione con un premio PIMQ o con un altro premio.

Le categorie dei premi PIMQ e le procedure di voto saranno determinate dal Consiglio Direttivo.

Le votazioni al primo turno e le votazioni finali del PIMQ saranno espresse in segreto dai membri votanti, subordinatamente alla classificazione e alle qualifiche in base a norme o regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo.

L’accettazione di qualsiasi premio conferito dall’Associazione sar  considerata come accettazione da parte del destinatario e dei suoi successori e assegnatari, di tutti i termini e le condizioni dell’ARASI in base alle quali tale premio   stato assegnato, comprese le norme e/o i regolamenti approvati dal Consiglio.

Tali termini e condizioni dovranno essere conformi alle politiche adottate dal Consiglio Direttivo e includeranno una politica relativa ai destinatari che forniscono all’Associazione l’accettazione scritta di tali termini e condizioni.

Qualsiasi contestazione da parte del Dipartimento Premi dell’Associazione ad una decisione finale di titolarità del PIMQ, deve essere presentata per iscritto e indirizzata al Comitato Direttivo dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo ha il potere di indagare, considerare e decidere la sfida, e ha l’autorità di agire con il potere del Consiglio Direttivo a tal fine.

La decisione del Consiglio Direttivo sar  comunicata allo sfidante per iscritto e sarà definitiva.

2.3 –

Inoltre l’Associazione – avendo come fini la qualificazione, il miglioramento professionale, sociale ed artistico dei suoi soci, in maniera specifica nei campi della cultura, della musica, del teatro, del cinema, della danza, dell’animazione, del turismo, della ricreazione, dello spettacolo, della comunicazione e di ogni altra forma di arte, – potrà promuovere ed organizzare, senza alcuna finalità  lucrativa, attività  culturali, musicali, teatrali, ricreative, cinematografiche, sportive, di animazione, di danza, di moda e di ogni altra espressione artistica nonché  spettacoli e concerti. Parteciperà ad essi con propri soci se promosse ed organizzate da altre Associazioni, Enti Pubblici e Privati.

Potrà promuovere ed organizzare ed organizza convegni, dibattiti, stages, conferenze, concorsi, premi, ecc.; promuove ed organizza corsi di aggiornamento e perfezionamento professionale di musica, canto, danza, teatro, di portamento e moda, informatica musicale, e dell’arte e della cultura in genere.

Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potr  assumere od ingaggiare artisti, animatori, sportivi, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’associazione.

Per raggiungere le finalità statutarie l’Associazione intende produrre e distribuire materiale audiovisivo dotandosi delle necessarie  attrezzature.

Art.3

L’Associazione non persegue scopi di lucro ma si basa su autofinanziamenti e/o contributi di Enti pubblici e privati. E’ esplicitamente vietata l’assegnazione di utili, resti di gestione, distribuzione di fondi o di qualunque capitale tra i soci. L’Associazione potrà compiere ogni altra attività  connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi direttamente o indirettamente connesse ai medesimi.

L’Associazione, ai fini fiscali, deve considerarsi ente non commerciale, secondo quanto disposto dal c. 4, art.87, Dpr 22 /121986, n. 917(TUIR).

Tutte le attività sono svolte dall’Associazione avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati.

L’Associazione può avvalersi di lavoratori dipendenti o di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura.

Art.4

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

a) dalle quote di iscrizione;

b) da eventuali contributi straordinari deliberati dall’Assemblea dei soci in relazione a particolari iniziative;

c) da versamenti volontari dei soci;

d) da liberalità di privati, enti ed associazioni;

e) da prestiti e/o finanziamenti.

Nell’ esclusivo scopo di concorrere strumentalmente alla realizzazione dei fini istituzionali l’associazione potr  in via accessoria, ausiliaria, secondaria, comunque marginale svolgere le seguenti attivit  commerciali:

a) prestazioni di servizi rese ad Enti pubblici o a privati;

b) partecipazioni di soci a manifestazioni o ad iniziative promosse da Enti pubblici o da privati;

c) organizzazioni o collaborazioni per iniziative culturali ed artistiche rese ad Enti pubblici a privati;

d) sponsorizzazioni o abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione di iniziative istituzionali;

L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.

L’Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili e/o avanzi di gestione nonché fondi, riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o in ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.

Art. 5

Tutti gli aspiranti soci che intendono partecipare alla vita dell’Associazione dovranno presentare domanda al Consiglio Direttivo che avrà facoltà di accettarla o respingerla secondo i criteri dettati dal regolamento interno.

La domanda sarà corredata dalla dichiarazione di accettazione dello Statuto e delle deliberazioni degli Organi sociali e dal modulo Privacy.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi sociali.

I soci maggiorenni avranno uguale diritto di voto per l’approvazione e le modifiche statutarie e dei regolamenti nonché per la nomina degli organi direttivi.

Tutti i soci potranno essere eletti nelle cariche sociali, senza alcun tipo di esclusione.

L’eleggibilità agli organi amministrativi dell’associazione sarà libera, con il principio del voto singolo e con la sovranità dell’Assemblea dei soci.

Sarà data pubblicità alle convocazioni assembleari, alle relative deliberazioni, ai bilanci e ai rendiconti.

Il numero dei soci illimitato.

E’ esclusa la partecipazione temporanea all’Associazione.

I soci in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto a partecipare gratuitamente alle attività  Istituzionali educative prodotte dall’Associazione ma, a copertura dei costi di particolari iniziative, programmate e promosse dall’Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai soci interessati ad esse.

Art. 6

Requisiti per l’ammissione dei soci e classi di appartenenza

6.1 – In modo coerente con il presente Statuto, il Consiglio Direttivo stabilirà, e potrà modificare di volta in volta, le condizioni di ammissione dei Soci al voto del PIMQ e dei vari premi che verranno rilasciati da ARASI, oltre alle condizioni di appartenenza a ciascuna Classe votante e ai diritti, i doveri, gli obblighi dei Soci.

Vengono istituite le seguenti classi di Soci:

a) Soci aventi diritto di voto del PIMQ;

b) Soci professionisti non votanti del PIMQ;

c) Soci studenti non votanti del PIMQ;

Domanda di adesione Accettazione a discrezione di ARASI.

La richiesta di iscrizione di un potenziale socio deve essere presentata ad ARASI in conformità  alle norme o ai regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo. Tale richiesta deve includere, ma non limitata a, prove soddisfacenti che la persona soddisfi le condizioni minime di appartenenza e un impegno a rispettare le disposizioni applicabili al presente Statuto e a norme o regolamenti promulgati di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

Tutte le domande sono soggette ad approvazione e accettazione da parte di ARASI. La perdita dei requisiti richiesti per l’ammissione a socio determina l’immediata cancellazione dal registro dei soci.

Non trasferibile.

Nessuna iscrizione, o qualsiasi interesse in essa, è direttamente o indirettamente trasferibile, e qualsiasi tentativo in tal senso sarà nullo e motivo per terminare l’iscrizione.

I requisiti per l’ammissione a socio sono:

a) Impegno per gli scopi di ARASI. Presentando una domanda di iscrizione e mantenendo un interesse di iscrizione, una persona si impegna nei confronti di ARSAI a promuovere gli scopi di ARASI e di rispettare il presente Regolamento e tutte le norme o regolamenti approvati dal Consiglio di Fondazione.

b) Partecipazione dell’industria discografica.

(i) Ogni Socio avente diritto di voto al PIMQ, al momento della domanda di Iscrizione, deve essere un partecipante attivo nell’industria discografica in conformità con le norme o i regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo.

(ii) Ogni Socio Professionista deve svolgere un’attività corrente significativa relativa all’industria discografica in conformità con le norme o i regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo.

(iii)Ciascun Socio Studente, al momento della richiesta di Iscrizione, deve essere iscritto come studente a tempo pieno in un Conservatorio, Scuola Civica, College, Università  o Scuola Tecnica, avere interesse a lavorare nel settore discografico e deve avere interessi professionali o di altro tipo che sono allineati con ARASI in conformità con norme o regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo.

c) Pagamento Quota Ogni Socio deve pagare la quota annua tempestivamente in base alle somme deliberate dal Consiglio Direttivo.

d) Riconferma dell’idoneità all’iscrizione.

(i) I membri votanti al PIMQ devono riqualificarsi per l’iscrizione al voto ogni cinque (5) anni o, come e quando richiesto da ARASI, fornire la prova dell’idoneità continua per l’iscrizione al voto del PIMQ, a meno che non sia ritenuto riqualificato a sola discrezione di ARASI.

(ii) I Membri Professionisti devono riqualificarsi ogni cinque (5) anni o, come e quando richiesto da ARASI, fornire la prova dell’idoneità  continua all’Iscrizione Professionale.

ARASI determina e accetta le prove di idoneità per l’iscrizione professionale e/o di voto a sua esclusiva discrezione.

Gli elettori per il PIMQ non devono stipulare accordi o intese sulle modalità di voto.

Ciò include senza limitazione:

• “Voting Blocs”, o gruppi di elettori che accettano di votare insieme. Tali gruppi possono includere ma non sono limitati a: elettori affiliati a una particolare etichetta discografica o società di gestione, o elettori collegati tramite social media.

• “Scambio di voti” o offerta di voto in qualsiasi modo in cambio del voto di un altro.

6.2 – La quota associativa annuale fissata, per le persone fisiche, a € 10 nel primo anno di vita di ARASI, € 50 per il secondo anno e € 100 dal terzo anno in poi, mentre, per le persone giuridiche, sarà nel primo anno di vita di ARASI di € 100, nel secondo anno di € 200 e, dal terzo anno in poi, tra € 300 e € 500, in virtù del proprio fatturato (gli scaglioni verranno decisi dal C.D. nelle corso delle prime riunioni).

Ogni Socio deve pagare le quote in modo tempestivo come richiesto dalle norme o dai regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo.

Tutto questo comunque verrà in seguito determinato dal Consiglio Direttivo.

6.3 – Iscrizione a vita.

Il Consiglio di Fondazione (composto dai Soci Fondatori) può designare qualsiasi Socio a membro votante del PIMQ a vita alle condizioni che possono essere applicate dal Consiglio Direttivo. Tale designazione può essere revocata dal Consiglio Direttivo, con o senza causa, in generale o in relazione a particolari individui.

6.4 – Designazione delle classi di appartenenza e rispettivi diritti di voto e privilegi. I membri in quanto tali hanno solo il diritto di voto e altri diritti stabiliti nella presente Sezione o altrimenti espressamente stabiliti nel presente Statuto, o nel Regolamento di voto del PIMQ, o previsti dalla legge applicabile, e nessun altro.

Il Consiglio Direttivo stabilisce le norme e i regolamenti amministrativi e procedurali, coerenti con il presente statuto e la legge applicabile per tutte le riunioni, elezioni, votazioni, nomine e relative questioni amministrative e procedurali.

Tutti i soci avranno diritto a votare in Assemblea e a proporre modifiche al presente Statuto, senza che questo dia loro automaticamente il diritto di voto al PIMQ.

Art. 7

La qualifica di socio si perderà per mancato rinnovo dell’adesione, per morosità nel versamento delle quote di adesione, per dimissioni o per espulsione per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità  dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente o che fomentino dissidi in seno ad essa, per inadempienza o disinteresse nei confronti dell’attività sociale.

Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati.

I soci espulsi potranno ricorrere contro tale provvedimento.

Art.8

Il patrimonio dell’associazione, indivisibile, sarà costituito da:

– quote associative obbligatorie, versate annualmente dai soci

– proventi derivanti da prestazioni di servizi vari resi a soci e a terzi con attività  marginali di carattere commerciale

– liberalità, contributi, lasciti e donazioni di qualsiasi natura.

Art. 9

L’Associazione si doterà di opportuno Regolamento per il voto al PIMQ.

Art. 10

La quota associativa nominativa, non trasmissibile e non potrà essere considerata una rivalutazione di essa.

Art. 11

L’Associazione potrà  aderire ad Enti, Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale mantenendo la propria autonomia e potrà procedere a convenzioni con Enti pubblici e privati.

Art. 12

L’Assemblea dei soci, sia essa ordinaria che straordinaria,   l’organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della vita associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti.

Ad essa partecipano tutti i soci maggiorenni. I soci minorenni, pur potendo partecipare all’assemblea, esprimono unicamente parere consultivo.

L’Assemblea sarà convocata, anche fuori della sede sociale, mediante comunicazione scritta, ovvero mediante affissione all’albo dell’associazione predisposto nella sede sociale, contenente l’ordine del giorno, almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

E’ prevista l’Assemblea di seconda convocazione che sarà convocata contestualmente alla prima convocazione e potrà deliberare ad almeno 24 ore di distanza con la maggioranza assoluta dei presenti qualunque sia il loro numero.

L’Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo e approva il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente e quello preventivo dell’anno in corso nonché  il Regolamento interno; provvede alle modifiche statutarie che sono proposte Consiglio Direttivo.

All’Assemblea avranno diritto a partecipare tutti i soci regolarmente iscritti che potranno farsi rappresentare, con delega, da altri soci.

Le deleghe non potranno essere rilasciate a consiglieri o revisori. Possono partecipare all’Assemblea i soci iscritti da almeno trenta giorni a far data dal momento della convocazione.

Le assemblee saranno validamente costituite e delibereranno con le maggioranze previste dall’art. 21 del C. C.

l’Assemblea generale potr  essere richiesta da almeno un decimo dei soci.

In tal caso, se gli amministratori non vi provvederanno, la convocazione potrà essere richiesta e ordinata dal Presidente del Tribunale di competenza.

Art. 13

L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare, apre il 1/1 e chiude il 31/12 di ogni anno.

Art. 14

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto almeno dal Presidente, dal Vicepresidente e da un Segretario che ricopra anche il ruolo di Tesoriere, eletti tra i soci.

A discrezione dell’Assemblea il numero dei membri del Consiglio Direttivo può essere portato da tre a cinque ed anche di più purché in numero dispari, fino ad un massimo di undici componenti.

Il Consiglio Direttivo decade qualora venisse a mancare la maggioranza dei Consiglieri; in questo caso sarà  necessario l’elezione di un nuovo Consiglio dall’Assemblea dei soci.

Le riunioni saranno valide con la presenza di almeno due terzi dei suoi componenti.

Il Consiglio Direttivo potrà convocare l’Assemblea dei soci ogni qualvolta lo riterrà opportuno.

Organi dell’Associazione

Sono organi centrali dell’Associazione:

● l’Assemblea dei Soci;

● il Consiglio Direttivo (fino a un massimo di undici compresi Presidente, Vicepresidente/i, tesoriere, segretario, responsabile amministrativo, responsabile organizzativo e tecnico)

● L’eventuale organo di Sindaco Revisore

Data la particolare natura dello scopo associativo e a garanzia del fatto che non possa essere stravolto il fine dell’Associazione, nei primi cinque anni di vita dell’Associazione i Soci Fondatori eleggono il Consiglio Direttivo e il Presidente.

Possono essere organi periferici dell’Associazione:

● il Coordinatore di Delegazione All’interno del Consiglio Direttivo vengono individuate deleghe e/o commissioni per le decisioni nell’ambito della formazione, dell’aggiornamento, delle qualifiche e della proposta di cariche onorarie.

Il consiglio direttivo rimane in carica 5 anni fino all’approvazione del bilancio del quinto anno.

Assemblea dei soci

L’Assemblea dei Soci è costituita dai Soci Fondatori e da tutti i Soci Qualificati in regola con il versamento dei contributi associativi entro i termini stabiliti.

Si riunisce almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla fine dell’esercizio, in seduta ordinaria, per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo e per la nomina delle cariche (quinquiennali ) e, in seduta straordinaria, tutte le volte che lo richiedano: il Presidente o la maggioranza del Consiglio Direttivo, ovvero almeno un quinto dei Soci Qualificati.

I soci onorari e i soci aderenti possono presenziare all’Assemblea senza diritto di voto e di intervento.

La convocazione fatta dal Presidente, tramite avviso pubblicato sul sito dell’associazione e/o comunicazione via posta elettronica.L’avviso deve contenere l’ordine del giorno.

L’assemblea, in prima convocazione, regolarmente costituita con la presenza di pi  della metà dei soci aventi diritto al voto, e delibera a maggioranza assoluta; in seconda convocazione è regolarmente costituita indipendentemente dal numero dei partecipanti e delibera a maggioranza dei presenti.

E’ ammessa presenza anche per delega. L’Assemblea  presieduta dal Presidente in auge o da suo sostituto.

Delle riunioni dell’Assemblea si redige verbale, firmato dal Presidente dell’Assemblea e dal

Segretario nominato dal Presidente; il verbale viene quindi messo a disposizione di tutti gli Associati.

Compiti dell’Assemblea Ordinaria:

● elegge il Consiglio Direttivo;

● approva il programma di lavoro proposto dal Presidente;

● approva, su proposta del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo;

● delibera i rapporti di confluenza in Assocompliance di altre Associazioni;

● discute e delibera relativamente a ogni altro argomento posto all’ordine del giorno;

Compiti dell’assemblea straordinaria:

● approva eventuali modifiche allo Statuto;

● approva e modifica il Codice di Condotta dell’Associazione;

● delibera la fusione in altre Associazioni o lo scioglimento dell’Associazione;

● discute e delibera relativamente a ogni altra materia non espressamente prevista nell’ambito dell’assemblea ordinaria.

● Approva le modifiche al Regolamento del PIMQ.

L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa, secondo l’art. 12 del presente Statuto.

Consiglio Direttivo

Il primo Consiglio Direttivo viene indicato direttamente nell’Atto Costitutivo.

Successivamente, il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di consiglieri, eletti dall’Assemblea fra i Soci Fondatori e Qualificati e variabile fra 3 e 11; assicura il conseguimento degli scopi dell’Associazione e la messa in atto delle delibere dell’Assemblea, ed   investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria.

Fa parte di diritto del Consiglio Direttivo, per la durata di due anni e senza diritto di voto, l’ultimo Presidente dell’Associazione, se non rieletto.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte nell’anno solare, con almeno una riunione ogni trimestre, su richiesta del Presidente o di almeno un terzo dei Consiglieri.

La riunione sarà valida anche effettuata con qualsiasi modalità  che consenta la comunicazione tra i soci.

E’ presieduto dal Presidente dell’Associazione e, in sua assenza, rispettivamente da:

● il Vicepresidente con maggiore anzianità in Associazione;

● il Consigliere con maggiore anzianità in Associazione.

● il Consiglio Direttivo, durante la prima riunione d’insediamento, dopo l’elezione da parte dell’assemblea dei soci, presieduto dal consigliere decano, elegge il Presidente e può  individuare le altre cariche sopra previste.

Il Consiglio Direttivo:

● istituisce il delegato alla formazione e alla verifica delle qualifiche (vedi sopra);

● delibera l’accettazione degli Associati e la qualifica dei Soci, sulla base della proposta formulata dal delegato;

● delibera la decadenza del Consigliere che non partecipi per almeno due volte consecutive al Consiglio Direttivo e non ne dia giustificazione per gravi motivi, delibera altresì la sua sostituzione con il primo dei non eletti nella stessa sessione elettorale, o, in mancanza, con il primo dei non eletti nella sessione più recente;

● emana, modifica e annulla i Regolamenti dell’Associazione;

● designa o revoca i delegati dell’Associazione presso organismi esterni;

● nomina, qualora necessario, il Tesoriere;

● procede all’assunzione di eventuali Dipendenti, determinandone l’inquadramento e la retribuzione;

● delibera la costituzione, la modifica e la soppressione di eventuali Delegazioni Territoriali e ne nomina i relativi Coordinatori;

● approva la proposta di bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea Generale;

● determina, su proposta del Presidente, le quote dei contributi associativi;

● approva, su proposta del Presidente, la costituzione di Gruppi di Progetto, e qualsiasi altra iniziativa istituzionale, nominando il Responsabile, nonché  il loro cambiamento o scioglimento;

● progetta e realizza un sistema di certificazione delle competenze professionali dei propri associati, riservandosi di attivare le procedure di cui all’art. 9 della Legge 4/2013 (“Certificazione di conformità a norme tecniche UNI”). A tale scopo, l’Associazione si riserva, altresì, di promuovere la costituzione di comitati di indirizzo e sorveglianza sui criteri di valutazione e rilascio dei sistemi di qualificazione e competenza professionali, secondo quanto previsto all’art. 4 comma 3 della Legge 4/2013;

● discute e delibera relativamente a ogni altro argomento posto all’ordine del giorno, se non di competenza dell’Assemblea.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti del Consiglio.

Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti, senza tenere conto degli astenuti.

Presidente

Il primo Presidente viene indicato direttamente nell’Atto Costitutivo dai Soci promotori.

Successivamente, il Presidente   nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, all’interno del Consiglio stesso.

Egli ha la rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio, e cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Compito del Presidente provvedere alla registrazione dello Statuto che presenti modifiche, entro tre mesi dall’approvazione delle stesse.

Il Presidente:

● convoca l’Assemblea;

● convoca e presiede il Consiglio Direttivo;

● propone la costituzione di Gruppi di Progetto e qualsiasi altra iniziativa istituzionale;

● indirizza e controlla la gestione economica dell’Associazione affidata al Tesoriere;

● propone le quote associative;

● formalizza l’ammissione di nuovi Soci o il cambiamento di qualifica di quelli in

Associazione;

Vicepresidente/i

I primi Vicepresidenti sono indicati direttamente nell’Atto Costitutivo dai Soci Fondatori.

Successivamente, se nominati, il/i Vicepresidente/i viene/vengono nominati nella riunione di insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, e fanno le veci del Presidente in ordine alla maggiore anzianità in Associazione.

Rappresentante del Gruppo Giovani

Il Rappresentante del Gruppo Giovani e/o Studenti viene nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo con il compito di rappresentare i soci under 45 dell’Associazione, in conformità  alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Tesoriere

Il Tesoriere può venire nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo all’interno del Consiglio stesso, con il compito di sovrintendere alla gestione economica e finanziaria dell’Associazione, in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Segretario

Il primo Segretario viene indicato direttamente nell’Atto Costitutivo dai Soci Fondatori. Successivamente, il segretario può venire nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo all’interno del Consiglio stesso, con il compito di redigere i verbali di tutte le riunioni ed eseguire i compiti di segreteria direzionale dell’associazione, in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Responsabile amministrativo

Il Responsabile Amministrativo può  venire nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo all’interno del Consiglio stesso, con il compito di sovrintendere alla redazione dei bilanci preventivi e consuntivi dell’associazione, agli adempimenti fiscali e burocratici in generale dell’Associazione, in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Organo di controllo 

Laddove ciò sia richiesto per legge o per libera determinazione, l’Assemblea nomina un organo di controllo composto da tre persone, di cui almeno una scelta tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397, comma secondo, del codice civile. Può essere altresì nominato un organo di controllo monocratico, tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397, comma secondo, del codice civile. Ai componenti dell’organo di controllo si applica l’articolo 2399 del codice civile.

– L’Organo di Controllo vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dall’Associazione e sul suo concreto funzionamento.

Esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità solidaristiche e di utilità sociale dell’Associazione e attesta che il bilancio sociale, nel caso in cui la sua redazione sia obbligatoria o sia ritenuta opportuna, sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’art. 14 del d.Lgs. 117/2017.

– Laddove ciò sia richiesto per legge o libera determinazione, l’Assemblea nomina un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro.

– Qualora i membri dell’organo di controllo siano iscritti al registro dei revisori, questi possono altresì svolgere la funzione di revisori legali dei conti, nel caso in cui non sia a tal fine nominato un soggetto incaricato.

Coordinatore di Delegazione

I primi Coordinatori di Delegazione vengono indicati direttamente nell’Atto Costitutivo.

Successivamente, il Coordinatore di Delegazione può essere nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, con il compito di ricevere le domande di iscrizione inoltrate alla delegazione locale, risponde alle richieste dei soci e dei terzi, se di sua competenza, inoltrate alla delegazione locale, cura le relazioni con altre associazioni ed enti locali, è il rappresentante dell’associazione nella zona di riferimento. Una delegazione non necessariamente deve avere un Coordinatore di Delegazione ma questo verrà istituito quando il numero degli iscritti lo renderà necessario.

Compensi alle cariche sociali Non sono previsti compensi prestabiliti alle cariche sociali tranne che per il Segretario, ma il Consiglio Direttivo pu  stabilire rimborsi da erogare al Presidente, ai Consiglieri, Sindaco Revisore e Coordinatore di Delegazione, in funzione delle spese sostenute. Tali erogazioni saranno fatte dal Tesoriere, se nominato, in conformità alle deliberazioni del Consiglio Direttivo e inseriti dal Responsabile Amministrativo, se nominato, in bilancio.

Art. 15

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione.

A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Vicepresidente o da altro Consigliere su delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 16

Gli organi sociali rimangono in carica per cinque anni per poi procedere a nuove elezioni

Art. 17

Annualmente il Consiglio Direttivo si obbliga a redigere un bilancio preventivo e consuntivo che dovranno essere approvati dai soci.

Art. 18

Il presente statuto potrà essere modificato su deliberazione dell’Assemblea dei soci, per proposta del Consiglio Direttivo o della maggioranza dei soci.

Non potranno, però, essere modificati gli scopi dell’Associazione.

Art. 19

Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato dalla maggioranza dei 2/3 dei soci. – L’assemblea che delibera lo scioglimento nomina un liquidatore. Essa delibera altresì sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa, nei limiti di cui al comma seguente.

– In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, sarà obbligatoriamente devoluto, previo parere positivo dell’Organismo competente ai sensi del d.Lgs 117/201758, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, a uno o più Enti di Terzo Settore o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale

Art. 20

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme vigenti in materia di Enti del Terzo settore (e, in particolare, la legge 6 giugno 2016, n. 106 ed il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.) e, per quanto in esse non previsto ed in quanto compatibili, le norme del codice civile i.

Art. 1 – Nome.

E’ costituita l’Associazione Culturale denominata “Accademia della Registrazione delle Arti e delle Scienze Italiana” con acronimo “ARASI” con sede legale a Milano, in via Vincenzo Monti 56, presso lo studio del commercialista Antonino Caragliano, in durata illimitata.

L’Associazione ha per fini la qualificazione, il miglioramento professionale, sociale ed artistico dei suoi soci.

Art. 2 – Finalità .

2.1 – Gli scopi principali dell’Associazione sono:

  • far progredire le arti e le scienze della registrazione e promuovere la leadership creativa per il progresso artistico, culturale, educativo e tecnico nel campo della registrazione;
  • riconoscere i risultati creativi eccezionali nelle arti discografiche conferendo premi annuali di merito a coloro che sono ritenuti pi  meritevoli dai loro pari;
  • gestire come premio principale dell’Associazione il “Premio Italiano Musica di Qualità ”, acronimo PIMQ, Marchio e Idea di proprietà della Società Groove It Srl;
  • promuovere gli interessi nella registrazione di artisti, cantautori, professionisti di studio e produttori di musica davanti ai responsabili politici nazionali, statali e locali;
  • promuovere e impegnarsi in studi e ricerche relative all’industria discografica;
  • impegnarsi in qualsiasi altra attività che possa aiutare l’Associazione a realizzare gli
  • scopi di cui sopra, inclusi, ma non limitati a:
  • prendere accordi e impegni in relazione a qualsiasi tipo di trasmissione di contenuti, trasmissione televisiva, webcast o altra forma di proiezione pubblica o privata di premi conferiti o qualsiasi altra attività dell’Associazione;
  • prendere accordi e impegni in relazione alla sponsorizzazione di qualsiasi attività  dell’Associazione;
  • istituire borse di studio o altri premi a proprio nome, o congiuntamente o mediante contributo a qualsiasi Università , Conservatorio, Scuola Superiore o altro istituto di istruzione superiore o formazione professionale riconosciuta, incluso, ma non limitato a, il pagamento di fondi, a titolo di donazione o regalo, o in prestito (con o senza interessi o altri oneri), a persone di talento ritenute meritevoli di assistenza o incoraggiamento;
  • sostenere corsi di studio dell’industria discografica in Universit , Conservatorio, Scuola Superiore o altri istituti di istruzione superiore o di formazione professionale riconosciuti.
  • L’Associazione riconosce l’eccellenza nelle arti e nelle scienze della registrazione, coltiva il benessere della comunità  musicale e garantisce che la musica rimanga una parte indelebile della nostra cultura quale attività di interesse generale.

2.2 – Premi.

Tra le attività  dell’Associazione, oltre all’assegnazione del PIMQ, vi sono altri premi che riconoscono eccezionali risultati e significati artistici, culturali, storici, educativi e tecnologici nell’industria discografica. Il Consiglio Direttivo approverà  di volta in volta i criteri richiesti per qualificare una registrazione con un premio PIMQ o con un altro premio.

Le categorie dei premi PIMQ e le procedure di voto saranno determinate dal Consiglio Direttivo.

Le votazioni al primo turno e le votazioni finali del PIMQ saranno espresse in segreto dai membri votanti, subordinatamente alla classificazione e alle qualifiche in base a norme o regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo.

L’accettazione di qualsiasi premio conferito dall’Associazione sar  considerata come accettazione da parte del destinatario e dei suoi successori e assegnatari, di tutti i termini e le condizioni dell’ARASI in base alle quali tale premio   stato assegnato, comprese le norme e/o i regolamenti approvati dal Consiglio.

Tali termini e condizioni dovranno essere conformi alle politiche adottate dal Consiglio Direttivo e includeranno una politica relativa ai destinatari che forniscono all’Associazione l’accettazione scritta di tali termini e condizioni.

Qualsiasi contestazione da parte del Dipartimento Premi dell’Associazione ad una decisione finale di titolarità del PIMQ, deve essere presentata per iscritto e indirizzata al Comitato Direttivo dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo ha il potere di indagare, considerare e decidere la sfida, e ha l’autorità di agire con il potere del Consiglio Direttivo a tal fine.

La decisione del Consiglio Direttivo sar  comunicata allo sfidante per iscritto e sarà definitiva.

2.3 –

Inoltre l’Associazione – avendo come fini la qualificazione, il miglioramento professionale, sociale ed artistico dei suoi soci, in maniera specifica nei campi della cultura, della musica, del teatro, del cinema, della danza, dell’animazione, del turismo, della ricreazione, dello spettacolo, della comunicazione e di ogni altra forma di arte, – potrà promuovere ed organizzare, senza alcuna finalità  lucrativa, attività  culturali, musicali, teatrali, ricreative, cinematografiche, sportive, di animazione, di danza, di moda e di ogni altra espressione artistica nonché  spettacoli e concerti. Parteciperà ad essi con propri soci se promosse ed organizzate da altre Associazioni, Enti Pubblici e Privati.

Potrà promuovere ed organizzare ed organizza convegni, dibattiti, stages, conferenze, concorsi, premi, ecc.; promuove ed organizza corsi di aggiornamento e perfezionamento professionale di musica, canto, danza, teatro, di portamento e moda, informatica musicale, e dell’arte e della cultura in genere.

Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potr  assumere od ingaggiare artisti, animatori, sportivi, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’associazione.

Per raggiungere le finalità statutarie l’Associazione intende produrre e distribuire materiale audiovisivo dotandosi delle necessarie  attrezzature.

Art.3

L’Associazione non persegue scopi di lucro ma si basa su autofinanziamenti e/o contributi di Enti pubblici e privati. E’ esplicitamente vietata l’assegnazione di utili, resti di gestione, distribuzione di fondi o di qualunque capitale tra i soci. L’Associazione potrà compiere ogni altra attività  connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi direttamente o indirettamente connesse ai medesimi.

L’Associazione, ai fini fiscali, deve considerarsi ente non commerciale, secondo quanto disposto dal c. 4, art.87, Dpr 22 /121986, n. 917(TUIR).

Tutte le attività sono svolte dall’Associazione avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati.

L’Associazione può avvalersi di lavoratori dipendenti o di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura.

Art.4

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

a) dalle quote di iscrizione;

b) da eventuali contributi straordinari deliberati dall’Assemblea dei soci in relazione a particolari iniziative;

c) da versamenti volontari dei soci;

d) da liberalità di privati, enti ed associazioni;

e) da prestiti e/o finanziamenti.

Nell’ esclusivo scopo di concorrere strumentalmente alla realizzazione dei fini istituzionali l’associazione potr  in via accessoria, ausiliaria, secondaria, comunque marginale svolgere le seguenti attivit  commerciali:

a) prestazioni di servizi rese ad Enti pubblici o a privati;

b) partecipazioni di soci a manifestazioni o ad iniziative promosse da Enti pubblici o da privati;

c) organizzazioni o collaborazioni per iniziative culturali ed artistiche rese ad Enti pubblici a privati;

d) sponsorizzazioni o abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione di iniziative istituzionali;

L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.

L’Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili e/o avanzi di gestione nonché fondi, riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o in ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.

Art. 5

Tutti gli aspiranti soci che intendono partecipare alla vita dell’Associazione dovranno presentare domanda al Consiglio Direttivo che avrà facoltà di accettarla o respingerla secondo i criteri dettati dal regolamento interno.

La domanda sarà corredata dalla dichiarazione di accettazione dello Statuto e delle deliberazioni degli Organi sociali e dal modulo Privacy.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi sociali.

I soci maggiorenni avranno uguale diritto di voto per l’approvazione e le modifiche statutarie e dei regolamenti nonché per la nomina degli organi direttivi.

Tutti i soci potranno essere eletti nelle cariche sociali, senza alcun tipo di esclusione.

L’eleggibilità agli organi amministrativi dell’associazione sarà libera, con il principio del voto singolo e con la sovranità dell’Assemblea dei soci.

Sarà data pubblicità alle convocazioni assembleari, alle relative deliberazioni, ai bilanci e ai rendiconti.

Il numero dei soci illimitato.

E’ esclusa la partecipazione temporanea all’Associazione.

I soci in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto a partecipare gratuitamente alle attività  Istituzionali educative prodotte dall’Associazione ma, a copertura dei costi di particolari iniziative, programmate e promosse dall’Associazione, potranno essere richieste quote di autofinanziamento straordinarie unicamente ai soci interessati ad esse.

Art. 6

Requisiti per l’ammissione dei soci e classi di appartenenza

6.1 – In modo coerente con il presente Statuto, il Consiglio Direttivo stabilirà, e potrà modificare di volta in volta, le condizioni di ammissione dei Soci al voto del PIMQ e dei vari premi che verranno rilasciati da ARASI, oltre alle condizioni di appartenenza a ciascuna Classe votante e ai diritti, i doveri, gli obblighi dei Soci.

Vengono istituite le seguenti classi di Soci:

a) Soci aventi diritto di voto del PIMQ;

b) Soci professionisti non votanti del PIMQ;

c) Soci studenti non votanti del PIMQ;

Domanda di adesione Accettazione a discrezione di ARASI.

La richiesta di iscrizione di un potenziale socio deve essere presentata ad ARASI in conformità  alle norme o ai regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo. Tale richiesta deve includere, ma non limitata a, prove soddisfacenti che la persona soddisfi le condizioni minime di appartenenza e un impegno a rispettare le disposizioni applicabili al presente Statuto e a norme o regolamenti promulgati di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

Tutte le domande sono soggette ad approvazione e accettazione da parte di ARASI. La perdita dei requisiti richiesti per l’ammissione a socio determina l’immediata cancellazione dal registro dei soci.

Non trasferibile.

Nessuna iscrizione, o qualsiasi interesse in essa, è direttamente o indirettamente trasferibile, e qualsiasi tentativo in tal senso sarà nullo e motivo per terminare l’iscrizione.

I requisiti per l’ammissione a socio sono:

a) Impegno per gli scopi di ARASI. Presentando una domanda di iscrizione e mantenendo un interesse di iscrizione, una persona si impegna nei confronti di ARSAI a promuovere gli scopi di ARASI e di rispettare il presente Regolamento e tutte le norme o regolamenti approvati dal Consiglio di Fondazione.

b) Partecipazione dell’industria discografica.

(i) Ogni Socio avente diritto di voto al PIMQ, al momento della domanda di Iscrizione, deve essere un partecipante attivo nell’industria discografica in conformità con le norme o i regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo.

(ii) Ogni Socio Professionista deve svolgere un’attività corrente significativa relativa all’industria discografica in conformità con le norme o i regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo.

(iii)Ciascun Socio Studente, al momento della richiesta di Iscrizione, deve essere iscritto come studente a tempo pieno in un Conservatorio, Scuola Civica, College, Università  o Scuola Tecnica, avere interesse a lavorare nel settore discografico e deve avere interessi professionali o di altro tipo che sono allineati con ARASI in conformità con norme o regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo.

c) Pagamento Quota Ogni Socio deve pagare la quota annua tempestivamente in base alle somme deliberate dal Consiglio Direttivo.

d) Riconferma dell’idoneità all’iscrizione.

(i) I membri votanti al PIMQ devono riqualificarsi per l’iscrizione al voto ogni cinque (5) anni o, come e quando richiesto da ARASI, fornire la prova dell’idoneità continua per l’iscrizione al voto del PIMQ, a meno che non sia ritenuto riqualificato a sola discrezione di ARASI.

(ii) I Membri Professionisti devono riqualificarsi ogni cinque (5) anni o, come e quando richiesto da ARASI, fornire la prova dell’idoneità  continua all’Iscrizione Professionale.

ARASI determina e accetta le prove di idoneità per l’iscrizione professionale e/o di voto a sua esclusiva discrezione.

Gli elettori per il PIMQ non devono stipulare accordi o intese sulle modalità di voto.

Ciò include senza limitazione:

• “Voting Blocs”, o gruppi di elettori che accettano di votare insieme. Tali gruppi possono includere ma non sono limitati a: elettori affiliati a una particolare etichetta discografica o società di gestione, o elettori collegati tramite social media.

• “Scambio di voti” o offerta di voto in qualsiasi modo in cambio del voto di un altro.

6.2 – La quota associativa annuale fissata, per le persone fisiche, a € 10 nel primo anno di vita di ARASI, € 50 per il secondo anno e € 100 dal terzo anno in poi, mentre, per le persone giuridiche, sarà nel primo anno di vita di ARASI di € 100, nel secondo anno di € 200 e, dal terzo anno in poi, tra € 300 e € 500, in virtù del proprio fatturato (gli scaglioni verranno decisi dal C.D. nelle corso delle prime riunioni).

Ogni Socio deve pagare le quote in modo tempestivo come richiesto dalle norme o dai regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo.

Tutto questo comunque verrà in seguito determinato dal Consiglio Direttivo.

6.3 – Iscrizione a vita.

Il Consiglio di Fondazione (composto dai Soci Fondatori) può designare qualsiasi Socio a membro votante del PIMQ a vita alle condizioni che possono essere applicate dal Consiglio Direttivo. Tale designazione può essere revocata dal Consiglio Direttivo, con o senza causa, in generale o in relazione a particolari individui.

6.4 – Designazione delle classi di appartenenza e rispettivi diritti di voto e privilegi. I membri in quanto tali hanno solo il diritto di voto e altri diritti stabiliti nella presente Sezione o altrimenti espressamente stabiliti nel presente Statuto, o nel Regolamento di voto del PIMQ, o previsti dalla legge applicabile, e nessun altro.

Il Consiglio Direttivo stabilisce le norme e i regolamenti amministrativi e procedurali, coerenti con il presente statuto e la legge applicabile per tutte le riunioni, elezioni, votazioni, nomine e relative questioni amministrative e procedurali.

Tutti i soci avranno diritto a votare in Assemblea e a proporre modifiche al presente Statuto, senza che questo dia loro automaticamente il diritto di voto al PIMQ.

Art. 7

La qualifica di socio si perderà per mancato rinnovo dell’adesione, per morosità nel versamento delle quote di adesione, per dimissioni o per espulsione per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità  dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente o che fomentino dissidi in seno ad essa, per inadempienza o disinteresse nei confronti dell’attività sociale.

Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati.

I soci espulsi potranno ricorrere contro tale provvedimento.

Art.8

Il patrimonio dell’associazione, indivisibile, sarà costituito da:

– quote associative obbligatorie, versate annualmente dai soci

– proventi derivanti da prestazioni di servizi vari resi a soci e a terzi con attività  marginali di carattere commerciale

– liberalità, contributi, lasciti e donazioni di qualsiasi natura.

Art. 9

L’Associazione si doterà di opportuno Regolamento per il voto al PIMQ.

Art. 10

La quota associativa nominativa, non trasmissibile e non potrà essere considerata una rivalutazione di essa.

Art. 11

L’Associazione potrà  aderire ad Enti, Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale mantenendo la propria autonomia e potrà procedere a convenzioni con Enti pubblici e privati.

Art. 12

L’Assemblea dei soci, sia essa ordinaria che straordinaria,   l’organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della vita associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se dissenzienti.

Ad essa partecipano tutti i soci maggiorenni. I soci minorenni, pur potendo partecipare all’assemblea, esprimono unicamente parere consultivo.

L’Assemblea sarà convocata, anche fuori della sede sociale, mediante comunicazione scritta, ovvero mediante affissione all’albo dell’associazione predisposto nella sede sociale, contenente l’ordine del giorno, almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

E’ prevista l’Assemblea di seconda convocazione che sarà convocata contestualmente alla prima convocazione e potrà deliberare ad almeno 24 ore di distanza con la maggioranza assoluta dei presenti qualunque sia il loro numero.

L’Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo e approva il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente e quello preventivo dell’anno in corso nonché  il Regolamento interno; provvede alle modifiche statutarie che sono proposte Consiglio Direttivo.

All’Assemblea avranno diritto a partecipare tutti i soci regolarmente iscritti che potranno farsi rappresentare, con delega, da altri soci.

Le deleghe non potranno essere rilasciate a consiglieri o revisori. Possono partecipare all’Assemblea i soci iscritti da almeno trenta giorni a far data dal momento della convocazione.

Le assemblee saranno validamente costituite e delibereranno con le maggioranze previste dall’art. 21 del C. C.

l’Assemblea generale potr  essere richiesta da almeno un decimo dei soci.

In tal caso, se gli amministratori non vi provvederanno, la convocazione potrà essere richiesta e ordinata dal Presidente del Tribunale di competenza.

Art. 13

L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare, apre il 1/1 e chiude il 31/12 di ogni anno.

Art. 14

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto almeno dal Presidente, dal Vicepresidente e da un Segretario che ricopra anche il ruolo di Tesoriere, eletti tra i soci.

A discrezione dell’Assemblea il numero dei membri del Consiglio Direttivo può essere portato da tre a cinque ed anche di più purché in numero dispari, fino ad un massimo di undici componenti.

Il Consiglio Direttivo decade qualora venisse a mancare la maggioranza dei Consiglieri; in questo caso sarà  necessario l’elezione di un nuovo Consiglio dall’Assemblea dei soci.

Le riunioni saranno valide con la presenza di almeno due terzi dei suoi componenti.

Il Consiglio Direttivo potrà convocare l’Assemblea dei soci ogni qualvolta lo riterrà opportuno.

Organi dell’Associazione

Sono organi centrali dell’Associazione:

● l’Assemblea dei Soci;

● il Consiglio Direttivo (fino a un massimo di undici compresi Presidente, Vicepresidente/i, tesoriere, segretario, responsabile amministrativo, responsabile organizzativo e tecnico)

● L’eventuale organo di Sindaco Revisore

Data la particolare natura dello scopo associativo e a garanzia del fatto che non possa essere stravolto il fine dell’Associazione, nei primi cinque anni di vita dell’Associazione i Soci Fondatori eleggono il Consiglio Direttivo e il Presidente.

Possono essere organi periferici dell’Associazione:

● il Coordinatore di Delegazione All’interno del Consiglio Direttivo vengono individuate deleghe e/o commissioni per le decisioni nell’ambito della formazione, dell’aggiornamento, delle qualifiche e della proposta di cariche onorarie.

Il consiglio direttivo rimane in carica 5 anni fino all’approvazione del bilancio del quinto anno.

Assemblea dei soci

L’Assemblea dei Soci è costituita dai Soci Fondatori e da tutti i Soci Qualificati in regola con il versamento dei contributi associativi entro i termini stabiliti.

Si riunisce almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla fine dell’esercizio, in seduta ordinaria, per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo e per la nomina delle cariche (quinquiennali ) e, in seduta straordinaria, tutte le volte che lo richiedano: il Presidente o la maggioranza del Consiglio Direttivo, ovvero almeno un quinto dei Soci Qualificati.

I soci onorari e i soci aderenti possono presenziare all’Assemblea senza diritto di voto e di intervento.

La convocazione fatta dal Presidente, tramite avviso pubblicato sul sito dell’associazione e/o comunicazione via posta elettronica.L’avviso deve contenere l’ordine del giorno.

L’assemblea, in prima convocazione, regolarmente costituita con la presenza di pi  della metà dei soci aventi diritto al voto, e delibera a maggioranza assoluta; in seconda convocazione è regolarmente costituita indipendentemente dal numero dei partecipanti e delibera a maggioranza dei presenti.

E’ ammessa presenza anche per delega. L’Assemblea  presieduta dal Presidente in auge o da suo sostituto.

Delle riunioni dell’Assemblea si redige verbale, firmato dal Presidente dell’Assemblea e dal

Segretario nominato dal Presidente; il verbale viene quindi messo a disposizione di tutti gli Associati.

Compiti dell’Assemblea Ordinaria:

● elegge il Consiglio Direttivo;

● approva il programma di lavoro proposto dal Presidente;

● approva, su proposta del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo;

● delibera i rapporti di confluenza in Assocompliance di altre Associazioni;

● discute e delibera relativamente a ogni altro argomento posto all’ordine del giorno;

Compiti dell’assemblea straordinaria:

● approva eventuali modifiche allo Statuto;

● approva e modifica il Codice di Condotta dell’Associazione;

● delibera la fusione in altre Associazioni o lo scioglimento dell’Associazione;

● discute e delibera relativamente a ogni altra materia non espressamente prevista nell’ambito dell’assemblea ordinaria.

● Approva le modifiche al Regolamento del PIMQ.

L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa, secondo l’art. 12 del presente Statuto.

Consiglio Direttivo

Il primo Consiglio Direttivo viene indicato direttamente nell’Atto Costitutivo.

Successivamente, il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di consiglieri, eletti dall’Assemblea fra i Soci Fondatori e Qualificati e variabile fra 3 e 11; assicura il conseguimento degli scopi dell’Associazione e la messa in atto delle delibere dell’Assemblea, ed   investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria.

Fa parte di diritto del Consiglio Direttivo, per la durata di due anni e senza diritto di voto, l’ultimo Presidente dell’Associazione, se non rieletto.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte nell’anno solare, con almeno una riunione ogni trimestre, su richiesta del Presidente o di almeno un terzo dei Consiglieri.

La riunione sarà valida anche effettuata con qualsiasi modalità  che consenta la comunicazione tra i soci.

E’ presieduto dal Presidente dell’Associazione e, in sua assenza, rispettivamente da:

● il Vicepresidente con maggiore anzianità in Associazione;

● il Consigliere con maggiore anzianità in Associazione.

● il Consiglio Direttivo, durante la prima riunione d’insediamento, dopo l’elezione da parte dell’assemblea dei soci, presieduto dal consigliere decano, elegge il Presidente e può  individuare le altre cariche sopra previste.

Il Consiglio Direttivo:

● istituisce il delegato alla formazione e alla verifica delle qualifiche (vedi sopra);

● delibera l’accettazione degli Associati e la qualifica dei Soci, sulla base della proposta formulata dal delegato;

● delibera la decadenza del Consigliere che non partecipi per almeno due volte consecutive al Consiglio Direttivo e non ne dia giustificazione per gravi motivi, delibera altresì la sua sostituzione con il primo dei non eletti nella stessa sessione elettorale, o, in mancanza, con il primo dei non eletti nella sessione più recente;

● emana, modifica e annulla i Regolamenti dell’Associazione;

● designa o revoca i delegati dell’Associazione presso organismi esterni;

● nomina, qualora necessario, il Tesoriere;

● procede all’assunzione di eventuali Dipendenti, determinandone l’inquadramento e la retribuzione;

● delibera la costituzione, la modifica e la soppressione di eventuali Delegazioni Territoriali e ne nomina i relativi Coordinatori;

● approva la proposta di bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea Generale;

● determina, su proposta del Presidente, le quote dei contributi associativi;

● approva, su proposta del Presidente, la costituzione di Gruppi di Progetto, e qualsiasi altra iniziativa istituzionale, nominando il Responsabile, nonché  il loro cambiamento o scioglimento;

● progetta e realizza un sistema di certificazione delle competenze professionali dei propri associati, riservandosi di attivare le procedure di cui all’art. 9 della Legge 4/2013 (“Certificazione di conformità a norme tecniche UNI”). A tale scopo, l’Associazione si riserva, altresì, di promuovere la costituzione di comitati di indirizzo e sorveglianza sui criteri di valutazione e rilascio dei sistemi di qualificazione e competenza professionali, secondo quanto previsto all’art. 4 comma 3 della Legge 4/2013;

● discute e delibera relativamente a ogni altro argomento posto all’ordine del giorno, se non di competenza dell’Assemblea.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti del Consiglio.

Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti, senza tenere conto degli astenuti.

Presidente

Il primo Presidente viene indicato direttamente nell’Atto Costitutivo dai Soci promotori.

Successivamente, il Presidente   nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, all’interno del Consiglio stesso.

Egli ha la rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio, e cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Compito del Presidente provvedere alla registrazione dello Statuto che presenti modifiche, entro tre mesi dall’approvazione delle stesse.

Il Presidente:

● convoca l’Assemblea;

● convoca e presiede il Consiglio Direttivo;

● propone la costituzione di Gruppi di Progetto e qualsiasi altra iniziativa istituzionale;

● indirizza e controlla la gestione economica dell’Associazione affidata al Tesoriere;

● propone le quote associative;

● formalizza l’ammissione di nuovi Soci o il cambiamento di qualifica di quelli in

Associazione;

Vicepresidente/i

I primi Vicepresidenti sono indicati direttamente nell’Atto Costitutivo dai Soci Fondatori.

Successivamente, se nominati, il/i Vicepresidente/i viene/vengono nominati nella riunione di insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, e fanno le veci del Presidente in ordine alla maggiore anzianità in Associazione.

Rappresentante del Gruppo Giovani

Il Rappresentante del Gruppo Giovani e/o Studenti viene nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo con il compito di rappresentare i soci under 45 dell’Associazione, in conformità  alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Tesoriere

Il Tesoriere può venire nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo all’interno del Consiglio stesso, con il compito di sovrintendere alla gestione economica e finanziaria dell’Associazione, in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Segretario

Il primo Segretario viene indicato direttamente nell’Atto Costitutivo dai Soci Fondatori. Successivamente, il segretario può venire nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo all’interno del Consiglio stesso, con il compito di redigere i verbali di tutte le riunioni ed eseguire i compiti di segreteria direzionale dell’associazione, in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Responsabile amministrativo

Il Responsabile Amministrativo può  venire nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo all’interno del Consiglio stesso, con il compito di sovrintendere alla redazione dei bilanci preventivi e consuntivi dell’associazione, agli adempimenti fiscali e burocratici in generale dell’Associazione, in conformità alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Organo di controllo 

Laddove ciò sia richiesto per legge o per libera determinazione, l’Assemblea nomina un organo di controllo composto da tre persone, di cui almeno una scelta tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397, comma secondo, del codice civile. Può essere altresì nominato un organo di controllo monocratico, tra le categorie di soggetti di cui all’articolo 2397, comma secondo, del codice civile. Ai componenti dell’organo di controllo si applica l’articolo 2399 del codice civile.

– L’Organo di Controllo vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dall’Associazione e sul suo concreto funzionamento.

Esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità solidaristiche e di utilità sociale dell’Associazione e attesta che il bilancio sociale, nel caso in cui la sua redazione sia obbligatoria o sia ritenuta opportuna, sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’art. 14 del d.Lgs. 117/2017.

– Laddove ciò sia richiesto per legge o libera determinazione, l’Assemblea nomina un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro.

– Qualora i membri dell’organo di controllo siano iscritti al registro dei revisori, questi possono altresì svolgere la funzione di revisori legali dei conti, nel caso in cui non sia a tal fine nominato un soggetto incaricato.

Coordinatore di Delegazione

I primi Coordinatori di Delegazione vengono indicati direttamente nell’Atto Costitutivo.

Successivamente, il Coordinatore di Delegazione può essere nominato nella riunione d’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, con il compito di ricevere le domande di iscrizione inoltrate alla delegazione locale, risponde alle richieste dei soci e dei terzi, se di sua competenza, inoltrate alla delegazione locale, cura le relazioni con altre associazioni ed enti locali, è il rappresentante dell’associazione nella zona di riferimento. Una delegazione non necessariamente deve avere un Coordinatore di Delegazione ma questo verrà istituito quando il numero degli iscritti lo renderà necessario.

Compensi alle cariche sociali Non sono previsti compensi prestabiliti alle cariche sociali tranne che per il Segretario, ma il Consiglio Direttivo pu  stabilire rimborsi da erogare al Presidente, ai Consiglieri, Sindaco Revisore e Coordinatore di Delegazione, in funzione delle spese sostenute. Tali erogazioni saranno fatte dal Tesoriere, se nominato, in conformità alle deliberazioni del Consiglio Direttivo e inseriti dal Responsabile Amministrativo, se nominato, in bilancio.

Art. 15

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione.

A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Vicepresidente o da altro Consigliere su delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 16

Gli organi sociali rimangono in carica per cinque anni per poi procedere a nuove elezioni

Art. 17

Annualmente il Consiglio Direttivo si obbliga a redigere un bilancio preventivo e consuntivo che dovranno essere approvati dai soci.

Art. 18

Il presente statuto potrà essere modificato su deliberazione dell’Assemblea dei soci, per proposta del Consiglio Direttivo o della maggioranza dei soci.

Non potranno, però, essere modificati gli scopi dell’Associazione.

Art. 19

Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato dalla maggioranza dei 2/3 dei soci. – L’assemblea che delibera lo scioglimento nomina un liquidatore. Essa delibera altresì sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa, nei limiti di cui al comma seguente.

– In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, sarà obbligatoriamente devoluto, previo parere positivo dell’Organismo competente ai sensi del d.Lgs 117/201758, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, a uno o più Enti di Terzo Settore o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale

Art. 20

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme vigenti in materia di Enti del Terzo settore (e, in particolare, la legge 6 giugno 2016, n. 106 ed il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.) e, per quanto in esse non previsto ed in quanto compatibili, le norme del codice civile i.

CONSIGLIO DIRETTIVO:

● Presidente
Legale Rappresentante, Responsabile premio Italiano Musica di Qualità:
Pierpaolo D’Emilio, professione editore e musicista

● Vicepresidente
responsabile gruppo produttori musica Pop:
Giuseppe d’Albenzio, professione produttore

● Vicepresidente
responsabile musica Jazz e produttori Jazz
Gabriele Comeglio, professione insegnante e musicista

● Tesoriere
Responsabile amministrativo
Mario Mosconi, professione musicoterapeuta e paroliere

● Segretario
Responsabile organizzativo
Chiara Cardini, professione insegnante, ballerina e performer

● Consigliere
Responsabile gruppo direzione d’orchestra e produttori musica classica
Fabrizio Tallacchini, professione direttore d’orchestra, insegnante e musicista

● Consigliere sindaco revisore
Responsabile gruppo musica classica
Daniele Comoglio, professione insegnante e musicista

●Consigliere
Responsabile gruppo musica pop/rock e rapporti coi professionisti
Alessandro Gallo, professione musicista

● Consigliere
Responsabile gruppo tecnici audio
Alberto Gallo, professione musicista e tecnico audio

● Consigliere
Responsabile rapporti internazionali
Giovanni Zedda, professione regista e musicista

● Consigliere
Responsabile rapporti con i giovani e studenti
Michele Salvemini, professione tecnico del suono